Moto Gp, Rossi sul podio di Misano ricorda il Sic

di Gioia Bò Commenta

Finalmente Rossi, finalmente podio, finalmente una dedica speciale per un amico che se ne è andato quasi un anno fa, lasciando un grande vuoto nel circuito della Moto Gp. La pista di Misano ora porta il suo nome, il nome di Marco Simoncelli, morto a Sepang il 23 ottobre dello scorso anno e mai dimenticato dai colleghi. Non può dimenticarlo Valentino Rossi, che oggi sul circuito italiano ha interrotto la tradizione negativa, salendo sul secondo gradino del podio:

Ogni gara ha la sua storia, questa però è una gara speciale e la dedico al Sic che forse da lì su mi ha spinto anche un po’.

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E di spinte Valentino ne aveva bisogno, dopo una serie di piazzamenti “minori”, alla ricerca del miglior assetto della sua Ducati, mentre i vari Lorenzo, Pedrosa, Stoner e Dovizioso collezionavano punti. Oggi finalmente è arrivata l’ora del riscatto, un po’ per le disgrazie altrui (Pedrosa tamponato e Stoner fuori dai giochi per infortunio), un po’ per la bravura del Dottore, capace di infilare subito la seconda posizione, per poi mantenerla fino al termine dei 27 giri. Valentino Rossi è soddisfatto per la prova offerta davanti al pubblico nostrano:

Avevo già delle buone sensazioni nei test. Ma poi ieri abbiamo fatto un’altra modifica alla moto e mi sono trovato subito bene. L’anteriore mi ha consentito di guidare bene come da anni non facevo. Tutto è cominciato con una partenza mostruosa, poi ho visto che riuscivo a tenere il ritmo degli altri. Ero preoccupato dopo metà gara per la tenuta della gomma posteriore, ma poi quando i pneumatici hanno iniziato a calare ho preso un bel vantaggio sul terzo. Poi – giro dopo giro – ci ho fatto la bocca al secondo posto.

Ed il piazzamento d’onore è arrivato, in memoria del Sic ed a beneficio di chi prenderà il posto del Dottore nella prossima stagione:

Sono contento perché questo secondo posto è importantissimo per la squadra. Certo, ormai la scelta è fatta, il prossimo anno lascio la Ducati, ma per me è molto importante fare delle belle gare da qui alla fine della stagione e vedere che il lavoro che abbiamo fatti sta dando dei buoni frutti, anche se poi ne usufruiranno altri piloti.

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