Felice Gimondi nella Hall of Fame del Giro d’italia

di Giulia Commenta

La Gazzetta dell Sport rende onore al grande ciclista Felice Gimondi inserendolo nella  Hall of Fame del Giro d’Italia. Un dvd per raccontare le gesta di uno sportivo tra i più amati dal pubblico italiano, in parte eclissate dalle vittorie del “Cannibale” Merckx. Eppure la carriera di Felix De Mondi è costernata di vittoria perché molto più lunga e costante rispetto ad altri “mostri sacri” dell’epoca come Coppi e lo stesso Merckx. Venerdì si terrà una cerimonia presso  Sala Montanelli di via Solferino a Milano, storica sede del Corriere della Sera.

» Giro d’Italia 2013, dal 4 al 26 maggio

» Fausto Coppi, foto del mito del ciclismo

Felice Gimondi aveva tante rivalità ma mai con odio o polemiche. Gli scontri li aveva sulla strada in sella alla sua Bianchi. Non era il migliore scalatore dell’epoca ne il miglior cronometrista ma aveva un’intelligenza e una tattica al di sopra di chiunque altro. Sapeva attendere e attaccare al momento più propizio e soprattutto non mollava mai!

Questo il suo palmares:

“Tripla Corona” nel 1968 con la vittoria del Giro d’Italia (1969), Tour de France (1965) e Vuelta a Espana (1968). Vincitore del Giro anche nel 1967 e nel 1976, due secondi posto nel 1970 e e nel 1973 e quattro terzi posti nel 1965 (anno in cui vince il suo unico Tour de France), nel 1968 (vince la Vuelta a Espana) nel 1974 e nel 1975. Una grande impresa anche nel 1973 con la vittoria a Barcellona dei Campionati del mondo di ciclismo su strada. Con 6 ore 31 minuti e 26 secondi nella gara in linea, Gimondi si aggiudicò la medaglia d’oro impartendo una lezione di pura tattica a  Freddy Maertens che dovette accontentarsi della seconda piazza. L’anno dopo trionfa nella Milano-Sanremo, una corsa che lo aveva visto sempre occupare la bassa classifica. Ma la vittoria più bella è senz’altro il Giro d’Italia del 1976 a 34 anni e a soli 19 secondi dal belga Johan De Muynck Brooklyn e a 49 secondi dall’italiano Fausto Bertoglio.

Photo Credits | © Getty Images

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>