Stanno circolando strane voci, in questi giorni, su Ryan Garcia. Come gli appassionati di boxe ben sanno, il pugile 25enne affronterà Haney il 20 aprile, nonostante siano arrivate da più parti alcune richieste per annullare l’incontro. La motivazione non coinvolge questioni meramente sportive, ma extra ring, alla luce della recente attività di Garcia sui social media. Negli ultimi tempi, infatti, il giovane ha pubblicato una serie di post preoccupanti su argomenti generalisti, con l’appresione aumentata a causa delle dichiarazioni della sua ex compagna, pronta a dichiarare in pubblico che il boxer farebbe uso di droghe.

Approfondiamo le recenti e strane voci sul pugile Ryan Garcia, secondo cui sarebbe stato rapito da una setta
Come sempre più spesso accade sul web, siamo al cospetto di indiscrezioni che non hanno alcuna sostanza, in linea con quanto abbiamo osservato nei giorni scorsi sul nostro magazine, quando ha preso piede la voce sulla scomparsa del tanto apprezzato attore Renato Pozzetto. Attraverso un’ulteriore diretta social, lo stesso Ryan Garcia ha smentito categoricamente questa voce, pur lasciando intuire di non disdegnare l’alcol. Al contempo, ha lanciato un ulteriorei messaggio per evidenziare quanti bambini finiscano con lo scomparire ogni giorno in giro per il mondo.
Non è un caso che il rivale di Ryan Garcia abbia di recente dichiarato che il suo rivale stia facendo “rumore” sui social solo per vendere al meglio il match in questione. In ogni caso, la sua recente diretta social smentisce in automatico i rumors che parlavano di un fantomatico rapimento da parte di una setta che è molto diffusa negli Stati Uniti. Al momento non si hanno riscontri in merito, così come non si sa quale sia la fonte d’ispirazione per il pugile da un po’ di tempo a questa parte.
Staremo a vedere in quale direzione andranno le prossime uscite di Ryan Garcia via social. Insomma, nei primi mesi del 2024 il pugile Ryan Garcia è stato al centro di un caos mediatico che ha fatto tremare i social. A causa di una serie di post criptici — tra cui un video con la scritta “RIP” e l’annuncio della sua presunta morte — si era rapidamente diffusa la fake news del suo rapimento da parte di una setta occulta legata al “Bohemian Grove”, un club privato d’élite.
Le teorie cospirazioniste sostenevano che l’atleta fosse tenuto prigioniero e costretto a subire rituali. In realtà si trattava di un grave momento di vulnerabilità psicologica del pugile, amplificato dal furto dei suoi profili social e delle carte di credito. Una volta ripreso il controllo dei canali, Garcia ha smentito tutto, rassicurando i fan sulla propria incolumità.