Olimpiadi 2020, la lotta a rischio esclusione dai giochi

di Giulia Commenta

Il Comitato Olimpico Internazionale ha reso noto le 25 discipline candidate ai giochi delle Olimpiadi del 2020 e tra queste a gran sorpresa è stata esclusa la lotta greco-romana e la lotta libera, due degli sport simbolo dei cinque cerchi. Non è una bocciatura definitiva ma comunque un segnale inequivocabile. Confermati l’atletica leggera, il canottaggio, il badminton, il basket, il pugilato, la canoa, il ciclismo, l’equitazione, la scherma, il calcio, la ginnastica, il sollevamento pesi, la pallamano, l’hockey su prato, il judo, il nuoto, il pentathlon moderno, il taekwondo, il tennis, il ping pong, il tiro a segno/volo, il tiro con l’arco , il triathlon, la vela e la pallavolo. Mentre in lizza per un posto ci sono otto sport complementari: baseball/softball, karate, roller sports, arrampicata sportiva, squash, wakeboarding e wushu-vying.

» Olimpiadi 2020

Sembrerebbe confermata la filosofia del CIO di cambiare a rotazione gli sport introducendo ed escludendo discipline in modo che facciano la loro comparsa ai Giochi. Confrontando gli sport olimpici di Londra 2012 e Rio 2016 e quelle  del 2020 le new entry golf e rugby sparirebbero (il golf potrebbe restare se verrà nomitato paese ospitante la Turchia).

Non poteva non esprimere il suo disappunto il presidente della Federazione Italiana di judo, lotta, karate e arti marziali – Fijlkam, nonché vice-presidente della Federazione Internazionale di Lotta, Matteo Pellicone. In particolare Pellicone ha fatto notare che la lotta è una delle discipline delle Olimpiadi Antiche.

La lotta era infatti tra i giochi istmici in onore di Poseidone e del Dio Palemone che venivano svolti  l’Istmo di Corinto e rappresenta l’espressione massima della filosofia della forza e della bellezza nell’Antica Grecia insieme al Discobolo di Mirone.

Ci sono diverse discipline che nonostante siano praticate in larga scala in tutto il mondo attendono ancora di essere inserite nel programma dei Giochi Olimpici. Altre sono sparite perché non più consone allo sport moderno. Negli anni sono spariti il tiro alla fune (classi gioco campestre), tiro al piccione (sostituito con i piattelli) e perfino il salto da fermo.

Photo Credits | Getty images

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