Le pagelle di Polonia-Italia 0-0: male Jorginho e l’attacco

di Daniele Pace Commenta

Analizziamo meglio la prestazione degli azzurri dopo il match di Danzica

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Ci sono diversi spunti che vanno presi in esame per quanto riguarda Polonia-Italia, match che ci avvicina al sorteggio per le Qualificazioni dei Mondiali 2022 e che, a conti fatti, lascia un po’ di amaro in bocca ai ragazzi di Mancini. Rischi minimi in difesa e tante occasioni (soprattutto potenziali) con cui gli azzurri avrebbero potuto realizzare più di un gol già nel primo tempo. Alcuni hanno convinto, altri no, ragion per cui le valutazioni dei singoli diventano particolarmente interessanti oggi 12 ottobre.

Polonia-Italia

Le pagelle di Polonia-Italia

Ad esempio, i terzini hanno spinto bene, mentre è completamente mancata la regia di Jorginho durante Polonia-Italia. Si arriva poi agli alti e bassi del centrocampo, dunque, ma soprattutto ad un attacco che in tutta onestà ha convinto poco già dalle scelte iniziali di Mancini. Pur non avendo Insigne, gli uomini per fare un calcio più adatto a quello voluto dal Mister c’erano. Oltre al fatto che i cambi sono apparsi tardivi.

Donnarumma 6: spettatore non pagante. Le uniche due azioni dei polacchi lo hanno visto inoperoso per gli interventi in extremis dei compagni di squadra;

Florenzi 6,5: peccato per qualche cross di troppo sbagliato. Per il resto, una spinta costante che lo ha reso padrone della fascia;

Bonucci 6: uno svarione rischia di regalare il gol ai padroni di casa nel primo tempo. Nella riprese tiene bene la linea difensiva;

Acerbi 6,5: non sempre preciso in fase di impostazione, ma nelle chiusure non sbaglia praticamente nulla;

Emerson Palmieri 6,5: discorso simile a quello di Florenzi. Passi il campo messo male, ma dal suo piede ci si aspetta di più;

Barella 6,5: per circa un’ora lo si trova ovunque, poi cala vistosamente e perde un paio di palloni delicati;

Jorginho 4,5: sbaglia tutto quello che si può sbagliare, anche alcuni appoggi davvero elementari per lui;

Verratti 7: manda in porta Emerson Palmieri, ma più in generale dà sempre la sensazione di poter inventare qualcosa dal nulla;

Chiesa 5,5: troppo grave l’errore a pochi metri dalla porta. Poi tanto impegno, ma la lucidità l’ha lasciata in Italia;

Pellegrini 6: partita dagli alti e bassi, ma è quantomeno molto più propositivo rispetto a quello che si vede con la Roma;

Belotti 5: per carità, tanto generoso, ma in area di rigore è davvero assente.

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