Rugby 6 Nazioni 2013, gli Azzurri non temono la Francia

di Giulia Commenta

A suonare la carica per gli Azzurri della palla ovale ci pensa Sergio Parisse, capitano della Nazionale italiana rugby XV che ospiterà la Francia nella prima partita del Torneo 6 Nazioni 2013, allo Stadio Olimpico di Roma domenica 3 febbraio. Infortuni a parte, che hanno escluso dalla rosa Mirco Bergamasco e probabilmente anche di Antonio Pavanello e di Joshua Furno, l’Italia Rugby si prepara al derby del Trofeo Garibaldi con un obbiettivo ambizioso, battere i Blues come nel 2011.

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Se non ci temono i francesi sicuramente ci rispettano soprattutto perché gli Azzurri hanno dimostrato di essere una squadra solida, in crescendo soprattutto dopo la vittoria nei test match di novembre, uno vinto con il Tonga, e due persi di misura con l’Australia 19 a 22 e con la Nuova Zelanda 10 a 42.

D’altronde l’Italia sa di avere solo un paio di chance di vittoria in questo torneo e una di queste è proprio la Francia. Ci sono tutti i presupposti per fare bene ma è impensabile che lo Stadio Olimpico possa galvanizzare gli azzurri e condurli alla vittoria inb almeno uno degli altri incontri casalinghi contro Galles e Irlanda.

Sugli spalti (previsto sold out) saranno presenti anche 400 “vecchie glorie” della Nazionale Azzurra di rugby che saranno premiati con i cap, il premio presenza a livello internazionale. Prima del fiuschio d’inizio saranno a bordo campo per cantare l’inno nazionale insieme agli azzurri. E con loro tutto lo stadio.

Da 2000, cioè da quando l’Italia partecipa al RBS 6 Nazioni, l’unica vittoria degli azzurri contro la Francia risale al 2011, dopo di che il dominio francese è stato pressoché assoluto. ma se in numeri non sono dalla nostra, la sensazione è che quest’anno l’Italia possa svolgere un ruolo rivelazione nel torneo, soprattutto ai danni della Scozia che sta lanciando una squadra piena di giovani, ma inesperti talenti.

Photo Credits | Getty Images

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