Rugby 6 Nazioni 2013, Italia in Inghilterra per riscattarsi

di Giulia Commenta

Anche se il match tra Inghilterra e Italia per la quarta giornata del torneo 6 Nazioni 2013 sembra essere, almeno sulla carta, un impresa proibitiva per gli Azzurri, che devono fare a meno del capitano Sergio Parisse, a tenere alto su il morale ci pensano i nazionali Andrea Masi, Alberto De Marchi e Edoardo Gori.

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De Marchi e Gori accennano addirittura l’ipotesi di una vittoria contro la Rosa Rossa, impresa mai riuscita all’Italia soprattutto al Twickenham di Londra dove abbiamo sempre perso anche con pesanti risultati (un po’ meglio al Flaminio e all’Olimpico, ma sempre sconfitte). Per De Marchi l’Inghilterra deve rappresentare il riscatto azzurro dopo le sconfitte contro Scozia e Galles, due stop seguiti dopo la storica vittoria con la Francia che avevano entusiasmato gli appassionati e impressionato gli avversari.

Edoardo Gori fa mea culpa della non brillante prestazione contro il Galles, ma è fiducioso per la partita di domenica:

Fare una grande partita e magari vincere contro l’Inghilterra sarebbe il migliore dei regali, sono sicuro che i compagni faranno di tutto per far sì che diventi realtà. Mi assumo le responsabilità. In mediana non abbiamo gestito al meglio la partita dal punto di vista tattico. Io e Burton ne siamo consapevoli. Era fondamentale gestire con precisione il gioco al piede e in questo siamo mancati.

Anche Andrea Masi esprime il desiderio di un Italia ispirata dalla vittoria contro la Francia, continua nel gioco nelle partite seguenti ma svenata di quella marcia in più che aveva dimostrato all’Olimpico. Basi del gioco, aggressività, mischia, conquista, punti d’incontro: queste sono le carenze che individua Masi e si auspica di riuscire a colmare.
Photo Credits | © Getty Images

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