Champions League finale 2013: Borussia Dortmund – Bayern Monaco 1-2

La finale di Champions League 2013 giocata ieri sera a Wembley tra Borussia Dortmund e Bayern Monaco ha regalato emozioni sportive che solo il calcio tedesco è attualmente in grado di dare. Due squadre quadrate, in perfetto equilibrio nei reparti e nel gioco che hanno dato vita a una serata di calcio autentica che alla fine incorona i bavaresi campioni d’Europa che è riuscita ad aprire un varco nel muro giallo del Borussia Dortmund proprio quando tutto faceva presagire il ricorso ai tempi supplementari.

Federica Pellegrini vince nel dorso

L’avevano data per finita, un bocconcino in pasto alla cronaca rosa e perfino le compagne di squadra l’avevano accusata di non impegnarsi nella campagna olimpica. invece Federica Pellegrini ha dimostrato di essere ancora la più grande. Si guadagna a Riccione un pass per i Mondiali di nuoto a Barcellona vincendo la 100 e la 200 m dorso. in quest’ultima specialità ha sfiorato il record italiano di Alessia Filippi stabilità a Pescara nel 2009 con 2’08″03.

Champions League, per finale di Wembley uno spot firmato Heineken

 Juventus, Barcellona, Real Madrid, Paris Saint Germain, Bayern Monaco, Borussia Dortmund, Malaga e Galatasaray: per le otto compagini europee prosegue la strada verso la finale di Champion League 2013 del prossimo 25 maggio a Wembley. Come rocambolesca ed esaltante potrebbe essere la strada di chi non rinuncerebbe alla finale neanche se si trovasse all'altro capo del mondo. E' questo il concept dell'ultimo video promozionale "Road to the Final" targato Heineken che vede protagonista un impavido giovanotto che molla tutto per arrivare allo stadio appena pochi attimi prima del calcio d'inizio. Senza non prima aver affrontato mille peripezie, convinto i doganieri a lasciarlo passare, aver fatto amicizia con un eccentrico personaggio che lo accompagnerà con il suo chinook di fronte lo stadio. Dopo il salto, il video dell'ultimo strepitoso spot Heineken dedicato alla finalissima di Champions a Wembley.

Pietro Mennea è morto – Foto

Il mondo dello sport piange Pietro Mennea, una delle bandiere più rappresentative dell’atletica azzurra ed esempio di sportività e sacrificio. Si è spento ieri in una clinica romana dopo l’ultima corsa contro un male incurabile. Un mito d’altri tempi, tra gli ultimi testimoni di uno sport pulito che ormai appartiene al passato. Eppure oltre che essere un campione di sport e di vita, Pietro Mennea è stato anche un record man e un avvocato, un politico e un docente. Come diceva lui “la corsa non finisce mai” a iniziare da quando da ragazzino sfidava nei 50 metri le auto per guadagnarsi qualche spicciolo.

Rugby 6 Nazioni 2013 Italia batte Irlanda 22 a 15

Storica vittoria dell’Italia contro l’Irlanda nella quinta e ultima giornata del torneo di rugby 6 Nazioni 2013. Uno Stadio Olimpico gremito ha portato in trionfo per la seconda volta gli Azzurri che sono riusciti a ripetere l’eccezionale vittoria contro la Francia nella prima giornata. E’ la prima volta che battiamo gli irlandesi (22 a 15) nel torneo e la seconda volta a collezionare due vittorie (nel 2007 contro Scozia e Galles).

Rugby 6 Nazioni 2013, Italia Irlanda quinta e ultima giornata

E’ un torneo 6 Nazioni 2013 che si concluderà con il botto: Inghilterra, Galles, Irlanda, Scozia, Italia e Francia si daranno ancora una volta battaglia per la quinta e ultima giornata per l”evento rugbistico più importante dell’emisfero nord. A Cardiff, Galles e Inghilterra si giocheranno 130 di rivalità e il primato della classifica, l’Italia tenterà di battere l’Irlanda con la speranza che la Francia batta la Scozia con una differenza punti sufficiente a guadagnare uno storico terzo posto. All’Olimpico di Roma è sold out.

Felice Gimondi nella Hall of Fame del Giro d’italia

La Gazzetta dell Sport rende onore al grande ciclista Felice Gimondi inserendolo nella  Hall of Fame del Giro d’Italia. Un dvd per raccontare le gesta di uno sportivo tra i più amati dal pubblico italiano, in parte eclissate dalle vittorie del “Cannibale” Merckx. Eppure la carriera di Felix De Mondi è costernata di vittoria perché molto più lunga e costante rispetto ad altri “mostri sacri” dell’epoca come Coppi e lo stesso Merckx. Venerdì si terrà una cerimonia presso  Sala Montanelli di via Solferino a Milano, storica sede del Corriere della Sera.

Rugby 6 Nazioni 2013 Inghilterra Italia, sconfitta con onore

Il quarto incontro per l’Italia nel torneo RBS 6 Nazioni 2013contro l’Inghilterra torna a far sognare gli appassionati della palla ovale. Alla fine l’Italiarugby lascia il Twinckerham a testa alta, una sconfitta ben diversa da quelle maturate nelle scorse giornata contro Scozia e Galles.  Abile nel difendersi nella prima frazione di gioco, l’Italia è riuscita ad osare qualcosa di più nel secondo fino a chiudere l’Inghilterra nei ventidue metri in un arrembaggio finale.

6 Nazioni 2013, Italia Inghilterra. Brunel cambia modulo


“Il modo migliore per fermare Tuilagi? Chiuderlo in spogliatoio” La battuta del CT della Nazionale italiana di rugby Jacques Brunel riassume un po’ la missione dell’Italia a Londra contro l’Inghilterra per l’incontro della quarta giornata del torneo 6 Nazioni 2013. Nella consapevolezza di non poter fare molto per arginare la superiorità della Rosa Rossa, gli azzurri sono chiamati a confermare il salto di qualità intravisto con la vittoria contro la Francia, piuttosto che il tanto possesso palla sterile contro la Scozia e il Galles. La buona notizia è che metà squadra è tornata in campo, ovvero che il capitano Sergio Parisse ha scontato la squalifica poi ridotta a venti giorni.

Rugby 6 Nazioni 2013, Parisse giocherà contro l’Inghilterra

In seguito alla decisione della Commissione d’Appello della Federation Francaise de Rugby – FFR – di ridurre la squalifica da quaranta a venti giorni per Sergio Parisse, il capitano della Stade Francais e della Nazionale italiana potrà giocare le due restanti partite del torneo RBS 6 Nazioni 2013 contro Inghilterra e Irlanda. Il cartellino rosso era scattato in un match di Top 14 tra Stade Francais e Begles-Bordeaux per un presunto insulto all’indirizzo dell’arbitro Cardona. In prima istanza la Commissione aveva punito il giocatore a quaranta giorni di squalifica, ma in appello il giocatore è riuscito a dimostrare la sua non colpevolezza. La squalifica è stata ridotta e commutata in 20 giorni per “comportamento inadeguato per un capitano” riferito al fatto che Parisse non aveva accettato la decisione dell’arbitro abbandonando il campo esclamando “Questo non è rugby!”.