Il numero uno è sempre lui. Sulla pista di Mosca, bagnata dalla pioggia, Usain Bolt si aggiudica nuovamente quel titolo mondiale sui 100 metri che a Daegu nel 2011 aveva ‘mancato’ a causa di una falsa partenza. Il giamaicano, un vero e proprio Dio della velocità, è apparso meno istrionico del solito al momento della presentazione ma era comunque pronto a scherzare sul clima mimando l’apertura di un ombrello.
Federica Pellegrini è argento nei 200 stile libero
Medaglia d’argento, dal sapore particolare, per Federica Pellegrini. La campionessa azzurra torna a brillare nei ducento stile libero, salendo sul secondo gradino del podio e arrendendosi soltanto alla giovane collega americana Missy Franklin. Federica conquista un argento sensazionale, disputando un’ottima gara. Controlla le avversarie nei primi cento metri e poi scatta negli ultimi cinquanta passando dalla quarta alla seconda piazza. Tempo? 1’55”14 per lei e 1’54”91 per la diciottenne americana, nuovo prodigio del nuoto mondiale.
Una super Federica Pellegrini vola in finale nei 200
La resurrezione di Federica Pellegrini! Con una performance da urlo. La nuotatrice azzurra è stata la più veloce al mondo in semifinale nei 200 stile libero, categoria vinta negli ultimi due eventi iridati. Fede ha messo in fila tutta l’agguerrita concorrenza in 1’55”78 (56”94 a metà) tornando a nuotare a meraviglia in quella gara che l’ha resa famosa e nella quale ha detenuto contemporaneamente titolo olimpico, mondiale, europeo e primato del mondo con 1’52”98.
Il calcio piange Benitez

Il mondo del calcio, ancora una volta, è sotto shock. Si è spento in Qatar, a soli 27 anni, Christian ‘Chucho’ Benitez, attaccante dell’Al-Jaish, club qatariota che lo aveva acquistato dal Birmingham City per 11,5 milioni di euro. Benitez, nazionale del’Ecuador, (24 gol in 58 presenze e due Mondiali all’attivo), sarebbe deceduto a causa di un arresto cardiaco. Il 27enne proveniva dalla squadra messicana dell’America e aveva debuttato ieri per il suo nuovo club, entrando nel secondo tempo di una partita vinta 2-0.
L’Atletico Mineiro conquista la Coppa Libertadores
L’Atletico Mineiro entra nella leggenda scrivendo il proprio nome nell’albo d’oro della Coppa Libertadores, battendo ai rigori l’Olimpia Asuncion. A Belo Horizonte, l’Atletico Mineiro batte alla lotteria dei penalties i paraguaiani nella finale di ritorno. riuscendo nell’impresa dopo aver perso per due reti a zero all’andata.
Tennis, Wimbledon 2013 – vincono Murray e Bartoli

Tutto secondo previsioni. Uno che ha l’occhio lungo e ben allenato, il pluri-campione qui a Wimbledon Roger Federer, aveva già predetto prima che cominciasse il torneo che l’uomo da battere sarebbe stato Andy Murray. Detto-fatto, lo scozzese vince il torneo battendo in finale il numero 1 del mondo, Novak Djokovic. Eppure questa è l’unica conferma in un torneo che definire imprevedibile è dire poco.
Confederations Cup 2013, vince il Brasile, Italia terza

Si è conclusa questa notte, alle 2 del mattino ora italiana, la Confederations Cup 2013 che si è disputata in Brasile. Per la prima volta in 9 edizioni ad alzare il trofeo sono i padroni di casa, quei brasiliani che la Confederations l’avevano già vinta altre tre volte in passato. Il torneo ha messo di fronte le vincitrici dei campionati continentali più i vincitori della coppa del mondo della Spagna ed il Paese ospitante del prossimo Mondiale, appunto il Brasile. Ripercorriamo la storia del torneo.
Tennis, Wimbledon si apre nel segno di Federer

Negli ultimi tempi è sembrato un po’ sottotono, come dimostra il terzo posto nel ranking ATP, ma Roger Federer vuol vendere cara la pelle nel torneo più importante dell’anno: Wimbledon. Si apre oggi l’edizione numero 127 proprio con l’esordio del vincitore uscente, il tennista svizzero, che punta al record storico. Attualmente ha infatti inanellato 7 vittorie in terra britannica, e deve dividere questo scettro con due miti come Pete Sampras e William Renshaw. Ma è anche il primatista tra i tennisti ancora in attività, e quindi vincendo questa edizione potrebbe ottenere un record che difficilmente qualcuno in futuro potrà strappargli.
NBA, Miami vince il titolo per il secondo anno consecutivo

Avere in squadra uno che si chiama Lebron James è già un’assicurazione sulla vittoria finale del torneo. Se poi gli affianchi un certo Dwayne Wade, allora l’anello ce l’hai già al dito. Dopo una rimonta subita che appariva per nulla scontata i Miami Heat vincono il campionato Nba per il secondo anno consecutivo. A farne le spese è un quasi commovente San Antonio che, di fronte al gigante della Florida, sembrava un topolino che le ha tentate tutte per avere la meglio, ed ha anche sfiorato l’impresa.
