Ferrari già pronta per il prossimo Mondiale: ecco i primi aggiornamenti su vettura F1 2023

di Daniele Pace Commenta

Cosa dobbiamo aspettarci dal prossimo Mondiale, secondo quanto raccolto finora

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Ci sono già grandi aspettative sulla Ferrari, visto che la squadra potrebbe essere già pronta per il prossimo Mondiale, alla luce dei primi aggiornamenti sulla vettura F1 2023. L’evoluzione della Ferrari F1-75 ha portato a generare più energia sugli pneumatici Pirelli anteriori, ma a differenza di quanto si potrebbe pensare, la F1-75 non può permettersi di ammorbidire l’assetto meccanico a causa dei vincoli derivanti da queste sospensioni, a soddisfare le esigenze di pneumatici che devono rimanere nella corretta finestra di funzionamento per garantire il miglior comportamento, e non devono essere sollecitati da slittamenti e perdite di trazione che generano dannosi surriscaldamenti.

Ferrari

Cosa possiamo aspettarci dalla Ferrari verso il Mondiale 2023

Alcuni hanno pensato che questo effetto negativo sia un riflesso dell’introduzione da parte della FIA della direttiva tecnica TD39, ma se la vettura viene sollevata da terra per limitare il porpoising, il carico aerodinamico diminuisce, quindi la Ferrari dovrebbe essere in grado di gestire la rigidità di barre e ammortizzatori, se non fosse per il fatto che l’effetto suolo deve essere duro come “ferri”, mentre le gomme Pirelli non amano lo stress che ne deriverebbe.

Trovare il giusto compromesso significa avere in mano la Red Bull di Max Verstappen, che sta inseguendo il record di vittorie in una stagione di Formula 1. I tecnici di Maranello non sono riusciti a trovare una soluzione nemmeno agendo all’interno dell’anteriore, espellendo l’aria calda generata dal disco senza essere irradiata attraverso il cerchio alle gomme quindi le prestazioni della F1-75 sono meno stabili di quelle della la RB18, anche se in un giro secco la vettura è comunque impressionante, con 12 pole position su 19 gare disputate finora.

E se la difficoltà per migliorare la Ferrari 2022 può derivare dalle sospensioni, prepariamoci all’idea che il team di Maranello possa modificare il layout della sospensione anteriore del progetto 675, il codice di progettazione della vettura F1 2023.

Nel tempo a Maranello sono rimasti ancorati a concetti forse troppo tradizionali e i dati che si stanno raccogliendo in pista indicano che varrebbe la pena cambiare alcuni concetti come i doppi triangoli sovrapposti, magari scegliendo giunti multi-link e magari scambiando al design del pull-rod seguendo il percorso coraggiosamente intrapreso da Red Bull e McLaren (con meno risultati).

Chi pensa che le monoposto 2023 saranno solo evoluzioni di quelle che vediamo correre in pista si sbaglia di grosso, perché anche Mercedes ha fatto sapere che la W14 rappresenterà un progetto completamente diverso dalla W13. La sensazione è che la Ferrari seguirà il medesimo percorso.

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